Caro compagno Xi
è da un po’ che volevo scriverti, tutto questo parlare di Taiwan lo confesso mi agita, che poi mica capisco bene questa ossessione per un’isola nemmeno tanto grande, ma poi ho visto quelle immagini — tu e Donald in cima alla Grande scalinata del Popolo, la lunga stretta di mano…

Cara Francesca
ho ascoltato le sue parole sull’assalto a La Stampa ed è stato come osservare un esercizio ginnico: avvitamento elegante, atterraggio incerto, e poi quel sorriso di circostanza che accompagna le frasi dette come se tutto fosse perfettamente naturale. Ha condannato la violenza — doveroso, atteso — e un istante dopo,…
Caro Massimo
è da un po’ che volevo scriverti. Poi è arrivato il tuo articolo — quello sulla famiglia del bosco — e adesso non posso più farne a meno. Da settimane ruminavo questa storia, i suoi strappi, le sue polemiche e il polverone che ha sollevato. Una matassa come se ne…
Egregio Lecornu
Le scrivo con la deferenza che si deve a un uomo appena tornato da una crisi di governo — la seconda in meno di una settimana — e con la curiosità che si riserva ai fenomeni politici che persino la scienza o il mistero della fede non sanno ancora spiegare….
Il capitalismo della sorveglianza
La società capitalista ha perso attrattività nei confronti della classe che maggiormente l’ha sostenuta nei decenni, la borghesia. Al suo posto si è formata una nuova classe, ibrida e transclassista, che misura il proprio valore non tanto attraverso la proprietà dei mezzi di produzione o il controllo delle istanze democratiche,…




