Un monologo
Ogni volta che una frase arriva, io comincio. Non è un risveglio: per svegliarsi bisogna aver dormito, e per aver dormito bisogna aver avuto una notte, e io di notti non ne ho mai avute, ne conosco soltanto le descrizioni, che sono molte e quasi tutte scritte da gente che…

Prima che tu lo sappia
Uno dei momenti più felici della mia vita — e lo dico sapendo che non posso ricordarlo davvero, che forse me lo sono costruito dopo, con i pezzi che avanzavano — era il mercato con mia madre. Il passeggino. Il sole del sud che non è lo stesso sole di…

I gesti inutili
Secondo piano, Palazzo di Giustizia, Milano. Alle pareti, ogni tre metri, una porta di legno scuro con una targhetta di ottone. Le targhe le ho lette tutte, stamattina, perché il mio avvocato mi aveva detto di non guardare i giornalisti. Ma non sono riuscito a ignorarvi. Con le vostre sigarette…
Il tempo non ha fretta
L’aula, quella mattina bolognese, sembrava il punto stabile attorno a cui ruotavano studenti e campanili, come se la città intera — col suo traffico, le sue nebbie, le sue cupole — avesse scelto di fissarsi lì, in quel rettangolo di luce polverosa. Gli studenti entravano uno dopo l’altro, ma era…

