poesie militanti
il giorno
più lungo
Poesie scritte dentro la cronaca: la guerra dall’Ucraina a Gaza, i nomi delle vittime da non perdere, le sentenze che spiegano un femminicidio, le macchine che non mentono, le frontiere, le catastrofi, i sogni che finiscono sempre per ultimi.

“Perché scrivere ogni giorno
è scegliere dove fa male.”
Dettagli libro
generale
- Titolo
- Il giorno più lungo
- Sottotitolo
- Poesie militanti
- Autore
- Riccardo Bagnato Bulgarelli
- Postfazione
- Jonathan Sisco
- Editore
- Parallels
- Anno
- 2026
- Lingua
- Italiano
- Licenza
- CC BY-ND 4.0
libro
- Formato
- Brossura
- Pagine
- 118
- ISBN-13
- 978-88-902286-3-6
- Prezzo
- 18 euro
- Disponibilità
- In arrivo
ebook
- Disponibilità
- In arrivo
L’autore

Riccardo Bagnato Bulgarelli è giornalista, corrispondente della Radio Televisione Svizzera di lingua italiana a Ginevra. Ha lavorato per il settimanale VITA, il quotidiano il manifesto e per Repubblica.it. Ha pubblicato Armi d’Italia. Protagonisti e ombre di un made in Italy di successo (2005) e iJobs. Biografia non autorizzata di Mr Apple (2011) e curato il volume Genova 2001-2026. Nessuna notte finisce da sola (2026). Ha inoltre condotto le inchieste prodotte da RSI ONUleaks (si apre in una nuova scheda) (2022) e Il Virus delle Consulenze (si apre in una nuova scheda) (2023).
Indice del libro
prologo
- Il mestiere sottile
I
Un nome esatto pesa più di mille corpi senza nome.
- Rileggendo Paolo
- Viktoriia
- Palestina
- Alaa al-Najjar
- Gli uomini pesce
II
C’è un momento in cui la parola smette di proteggere chi la dice.
- Prima volta
- Stephano
- La ruota che gira
- Vivere
- L’amore non basta
- Un attimo
- Una è la mia
III
Si abbandona anche restando.
- I nostri peccati
- La tregua
- Stessa luce
- Endimione
- La tregua è finita
- Mercoledì
IV
Le macchine non mentono. Continuano.
- Gli schiavi di Thijs
- La decifratrice
- I am here
- Debug
- Nel fango di Dacca
V
Una frontiera non è una linea: è la distanza fra chi chiede e chi risponde.
- A bocca chiusa
- Terra promessa
- Decennio
- Dopo l’Europa
- Non c’è più tempo
- Pace
VI
Soltanto ciò che resta immobile continua a guardare.
- Cristo non ci ha aspettate
- Due ombre e un ricordo
- 5.9
- Una notte a Blatten
- Cadecoppi, 23 aprile 2025
VII
Il sogno finisce sempre per ultimo.
- Protocollo per un sogno
- Gargantua
- Liturgia dell’abbandono
- Euridice
- L’onda e la stella
- Sagittarius A
- Un sogno
epilogo
- Dresda
“Solo le madri parlano,
solo loro sanno dove finisce l’infanzia.”
Dal libro
Ha mani di ferro e colibrì nel pugno,
porta le scarpe di chi non torna:
sa che il silenzio non è pace,
ma il complice più antico.
Il giornalista è solo
un poeta che si ostina a non dormire.
Sbattono gli scogli di questo pomeriggio,
arcipelago di ore senza onde.
La felicità è a pochi centimetri d’ossigeno inesploso.
La tregua è finita.
Gaza non c’è più.
Due poesie dalla raccolta.
Ulteriori informazioni
Chi è Parallels?
Parallels è un’iniziativa editoriale indipendente che pubblica libri con licenza Creative Commons. Si sostiene con quote annuali e con donazioni. Scopri di più.
A chi vanno i ricavati del libro?
Tutti i proventi dalla vendita del libro, al netto dei costi di produzione, distribuzione e delle commissioni bancarie, vanno agli autori, alle autrici, al curatore e ai collaboratori dell’opera.
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“Il mestiere sottile non è finito.
Solo adesso sappiamo
cosa costa il silenzio.”
