
Punk hardcore, graffiti writing, ultras, centri sociali e movimenti di protesta sono mondi che la società legge come disordine, eccesso, minaccia. Eppure, ciascuno ha prodotto regole, reti di solidarietà, linguaggi riconoscibili, generando forme estetiche, politiche ed etiche spesso più coerenti di quelle del contesto che li ha respinti o repressi. In mostra fotografie, locandine, flyer, dischi, maglie, sciarpe, adesivi, libri: materiali che documentano non solo ciò che queste culture hanno fatto, ma come lo hanno fatto, sotto i denominatori comuni di autoproduzione, autogestione e la scelta di stare fuori dal mercato e dall’omologazione. All’ingresso, la video-installazione G8 di Genova 2001–2026 realizzata da studentesse e studenti dell’Istituto Venturi di Modena con Urbaner.
A cura di: Elia Mazzotti Gentili, Pietro Rivasi, Gianmario Sannicola
In collaborazione con: Urbaner, I.I.S. Adolfo Venturi di Modena
Nell’ambito di: festivalfilosofia 2026
Eventi collaterali:
- L’underground non è mai morto — conversazione con Francesco Ciaponi ed Ermanno “Gomma” Guarneri, modera Matteo Di Cristofaro. Sab 19 sett, ore 18.30. Sala conferenze, Palazzo dei Musei. Ingresso libero.
- Fotocopiare il caos — laboratorio con Francesco Ciaponi. Sab 19 sett, 15.00–17.00. Gratuito, su prenotazione, max 20 partecipanti (18+).
- Fanzine Attack — laboratorio con Laura Galassi. Dom 20 sett, turni orari 10–12 e 15–17. Max 15 partecipanti per turno. Gratuito.
- Redazione Aperta — laboratorio con Laura Galassi. Dom 20 sett, 10–13 e 15–18. Continuo, ingresso libero e gratuito.
Contatti: biblioteca.poletti@comune.modena.it | 059 2033372 | biblioteche.comune.modena.it